giovedì 15 gennaio 2015

Specchio in Chalk Paint

Il prossimo pezzo era un idea da abbinarla al mio blog precedente, cioè al mobile shabby chic.

I mercatini dell' usato sono una fonte di idee. Ho trovato questo specchio che probabilmente era parte di un mobile. Faceva al caso mio.


Tolto lo specchio, sono passato in azione con la levigatrice.
Una volta che ho portato il legno a vista, sono stato seriamente in dubbio se salvare il legno o continuare con la tecnica che mi ero predisposto.

Sono ancora ignorante sulla conoscenza dei vari legni, e questo era molto bello e piacevole al tatto, per cui mi son detto di mordenzarlo grigio e finirlo a cera.
Ho spazzolato con una spazzola di ferro, per portare in rilievo le vene.
Successivamente c'è chi mi ha sconsigliato di utilizzare la tecnica che stavo intrapprendendo, perchè la base della cornice era troppo scura ed il risultato non sarebbe stato certo.

Si ritorna al Chalk Paint.
Ho corretto un grigio, in modo che fosse qualche punto sopra al grigio base, e l'ho applicato.

 
Ora paglietta, vene a vista, qualche addobbo, specchio originale leggermente bollato, ed il risultato è completo.


Insomma, una volta appeso, non mi sembra che stoni

Set completato.

Vecchio mobile da sala, cucina, ingresso... Ecco come lo recupero con lo Shabby Chic

Per sfidarmi, ho comprato per pochi euro ad un mercatino, il mobile più brutto che potesse capitarmi davanti... e ci sono riuscito.


Portato a casa, ho macinato una manciata di soluzioni. 
Intanto come primo passaggio... avanti di scartavetro.
Poi fondo, ed una prima mano.






Secondo me, già così era molto meglio, ma ero solo a metà dell' opera, ora si doveva segliere il colore finale.
Scelto.





Ok, il pezzo è pronto. Un bel bianco giù di tono, ferramenta scarabocchiata con lo stesso smalto, piano mordenzato fino a raggiungere il giusto colore, e finito a gommalacca





Basta vederlo "in uso", per capire quanto sia veramente bello.

Ma gli manca qualcosa...


domenica 28 dicembre 2014

Piccoli comodini

La scorsa settimana ho iniziato a lavorare dietro a questi orrendi comodini.

Il loro destino era già segnato, secondo alcuni, dovevano essere buttati in discarica... valutate voi.


Ho iniziato con smontare tutte le parti, dopo di chè giù di levigatrice, ed olio di gomito.

Le gambe avevano preso gioco, ma nulla di serio.
Ricco di particolari di ottone, li ho lucidati portandoli al loro splendore.
Fondo chiaro ed il bianco a più mani, hanno ridato sobrietà ai vecchi comodini insignificanti.

I piani in vetro, fortunatamente non danneggiati, li ho lasciati dorati e decorati, perchè era mia convinzione vederli bene sul nuovo progetto, e di fatti così è stato.



Nel complesso sono molto belli.

Difficilmente torneranno a fare i comodini da letto, ma sicuramente li vedo benissimo in in una vetrina per vivacizzare una esposizione, o in una sala moderna, di fianco ad un divano, dove nasconderci le riviste, i telecomandi... ed il barattolo della Nutella.

venerdì 26 dicembre 2014

Dimenticavo di dire...

Effettivamente questo blog ha uno scopo, ossia ho piacere di postare le mie creazioni, che spazieranno dal restauro classico, ai "mod's" di mobilio insignificante (per alcuni), dalla riparazione, alla rivisitazione e rivalorizzazione con tecniche SHABBY CHIC e varianti, sprigionando al meglio la mia fantasia.

In realtà non sono un professionista, non ho studiato arte, ma la mia caparbietà e la pratica, mi aiutano ad ottenere comunque degli ottimi risultati. Un po' me ne vanto, ed allora perché non renderli pubblici?

Spero di rendervi partepici, di incuriosirvi, di interessarvi e se nel caso, di avere delle vostre richieste.


Logo

Si, mi sono creato proprio un bel loghetto.

Mod's di comodino

Non è raro trovare comodini scompagnati, di conseguenza si può optare per un cambio di mansione.

Da un pò, mi frullava per la testa un idea, ma dato che non sono un falegname, ho pensato comunque di provare.


Ossia gli ho fatto un pò di schiena...


E su ancora...


Ancora...


Ed ancora...


Insomma, una bella colonnetta, direi.

Specchiera larga.

Mi è statta regalata una specchiera che risultava essere piutosto impegnativa.

Si estendeva in larghezza, le dimensioni erano cm.220x75, insomma non era proprio per un monolocale.

Inoltre facendo parte di un altro mobile, lo specchio di per se non sapeva di nulla, quantomeno il colore originale.

Ho pensato che aveva bisogno di un piccolo, grande stravolgimento, ed ora che l'ho terminato e posato, sono contento delle mie scelte.



Si, mi sembrava piutosto insapore, via al working progress...








Aggiungiamo la verniciatura, e da montato, il risultato è superbo.






Così mi pare.